Ottimizza la progettazione attraverso una gestione BIM avanzata e certificata

Certificato UNI PdR 74:2019 BIM n° 24072

Progettazione BIM per opere pubbliche, appalti e interventi complessi

Gea++ Architettura offre servizi di progettazione BIM, modellazione informativa 3D e gestione digitale del progetto per enti pubblici, stazioni appaltanti, imprese e committenti privati.

Attraverso un approccio integrato e multidisciplinare, supportiamo il cliente nella realizzazione di modelli BIM coordinati, utili alla progettazione, alla verifica tecnica, alla gestione delle interferenze e alla produzione di elaborati coerenti con gli obiettivi dell’intervento.

La metodologia BIM consente di migliorare il controllo del progetto, ridurre errori e incongruenze, ottimizzare tempi e costi e garantire una gestione più trasparente delle informazioni lungo tutto il ciclo di vita dell’opera.

Bim Manager UNI 11337-7

Il nostro team annovera un BIM Manager Certificato UNI 11337-7, che supervisiona il lavoro di tutte le figure coinvolte nel Sistema di Gestione BIM, coordinando attività, flussi informativi, modelli digitali e processi di controllo.

La consulenza BIM di Gea++ Architettura si rivolge a enti pubblici, stazioni appaltanti, imprese, studi tecnici e aziende private del settore edilizio e delle costruzioni, offrendo un supporto completo nella gestione di progetti complessi e nella partecipazione a gare pubbliche BIM.

Affianchiamo il cliente nella definizione dei requisiti informativi, nell’organizzazione dell’ambiente di condivisione dati, nella modellazione BIM, nel coordinamento multidisciplinare, nella verifica delle interferenze e nella produzione della documentazione tecnica necessaria.

Il nostro obiettivo è rendere il modello BIM uno strumento realmente operativo: non solo una rappresentazione tridimensionale dell’opera, ma una base informativa affidabile per progettare, verificare, costruire e gestire l’intervento con maggiore precisione, tracciabilità e controllo.

Ottimizza i tuoi progetti con una gestione BIM avanzata e certificata

La metodologia BIM (Building Information Modeling) rappresenta il futuro della progettazione edilizia, assicurando una gestione integrata e digitale durante l’intero ciclo di vita del progetto. 

Attraverso l’adozione di processi BIM strutturati, garantiamo elevati livelli di efficienza, controllo e precisione in ogni fase, dalla progettazione alla gestione dell’opera. 

Principali vantaggi dell’adozione del processo BIM:

  • Ottimizzazione dei costi di costruzione e gestione efficiente delle risorse.
  • Migliore efficienza nella gestione dei progetti grazie a modelli informativi tridimensionali e all’elaborazione strutturata dei dati.
  • Coordinamento multidisciplinare avanzato tra tutti gli stakeholder per prevenire e risolvere eventuali interferenze (clash detection).
  • Conformità agli standard normativi e alle linee guida tecniche per appalti pubblici e interventi privati.
  • Supporto alla sostenibilità ambientale, attraverso un’analisi accurata dell’impatto energetico e ambientale del progetto.
Importo opere verificate
0
Importo opere progettate
0

Definizione degli obiettivi del progetto

La Gea++ Architettura utilizza l’approccio BIM-based, che permette di ottenere una visione completa e integrata del progetto, migliorando la pianificazione dei costi e delle tempistiche e assicurando un controllo rigoroso su tutte le fasi realizzative, dalla progettazione alla costruzione e alla manutenzione dell’opera. Siamo il partner ideale per chi desidera innovare il proprio approccio progettuale con una gestione avanzata dei progetti edilizi.

Definizione degli obiettivi del progetto

Nelle fasi iniziali, è essenziale definire obiettivi e requisiti informativi del progetto, inclusi il livello di sviluppo degli oggetti digitali (LOD), i criteri di sostenibilità, le tempistiche di consegna e gli standard di riferimento.

Sviluppo del modello BIM

Attraverso l’impiego di software di BIM Authoring (Autodesk Revit) il team di lavoro procede alla realizzazione del modello informativo disciplinare dell’opera. Il modello prevede l’utilizzo di oggetti BIM che integrano la modellazione tridimensionale ai dati tecnici, prestazionali e gestionali.

Coordinamento e collaborazione multidisciplinare

Il processo BIM consente l’integrazione e il coordinamento tra le varie discipline (architettonica, strutturale e MEP), favorendo un ambiente di lavoro collaborativo e una condivisione controllata e sicura delle informazioni.

Analisi e ottimizzazione

Utilizzando i dati nel modello BIM, è possibile condurre analisi avanzate come simulazioni energetiche, verifiche strutturali, analisi illuminotecniche e altro ancora, finalizzate all’ottimizzazione delle soluzioni progettuali e al miglioramento delle performance dell’opera.

Documentazione automatizzata

Dal modello BIM è possibile estrarre elaborati grafici, documentazione tecnica, informazioni su materiali, quantità, tempi e costi (abachi) e altro ancora, garantendo coerenza, aggiornamento costante e riduzione dei tempi di produzione.

Gestione delle informazioni

La gestione delle informazioni in ambito BIM si basa su un approccio strutturato e collaborativo, volto a garantire coerenza, sicurezza, tracciabilità e qualità dei dati durante l’intero ciclo di vita dell’opera. I modelli informativi sono sviluppati, organizzati e condivisi in un Ambiente di Condivisione dei Dati (ACDat), secondo flussi informativi disciplinati da procedure codificate e standard normativi. Attraverso i processi di Coordinamento, Verifica e Approvazione le informazioni costituiscono un patrimonio digitale affidabile, a supporto dalla prime fasi di progettazione fino al Facility Management (manutenzione e gestione).

Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 art. 43 comma 1

A decorrere dal 1° gennaio 2025, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e per gli interventi su costruzioni esistenti con stima del costo presunto dei lavori di importo superiore a 2 milioni di euro ovvero alla soglia dell’articolo 14, comma 1, lettera a), in caso di interventi su edifici di cui all’articolo 10, comma 1, del codice dei beni culturali, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. La disposizione di cui al primo periodo non si applica agli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione, a meno che essi non riguardino opere precedentemente eseguite con l’adozione dei suddetti metodi e strumenti di gestione informativa digitale.